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MANDORLA AMARA Cristina Cassar Scalia

Pubblicato pochi mesi fa, "Mandorla Amara" è il decimo romanzo giallo con protagonista la vicequestore Giovanna Guarrasi, detta Vanina. Non è necessario aver letto i precedenti episodi per godersi il racconto. Si tratta di un episodio autoconclusivo. Tuttavia, per cogliere meglio l'evoluzione dei personaggi, l'ideale sarebbe proprio quello di leggerli tutti in ordine cronologico di pubblicazione, tranne "Il re del gelato" che è un prequel. Io li ho letti tutti, anche se mi sono resa conto di non aver recensito la totalità degli episodi, alcuni perchè letti prima della nascita del blog, altri semplicemente non recensiti. Pertanto oggi, dopo avervi parlato dell'ultimo uscito, vi farò una breve sintesi dei precedenti. In un caldissimo luglio siciliano, Vanina si trova ad affrontare un insolito delitto: su un lussuoso yacht vengono ritrovati sette cadaveri. La prima ipotesi, confermata poi dalle indagini, è quella di morte per avvelenamento. Ad uccidere in pochi minuti la piccola comitiva è stata una dose di cianuro disciolta nel latte di mandorla. La vicequestore è costretta a rientrare a Catania da Palermo, dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza. L'obbligato rientro però non infastidisce più di tanto Vanina che coglie al volo il pretesto per potersi allontanare dai problemi personali e sentimentali che non riesce proprio a sbrogliare e che la costringono a vivere a singhiozzo la storia d'amore con Paolo Malfitano, magistrato dell'antimafia sopravvissuto ad un attentato solo grazie al suo provvidenziale intervento. Le indagini la porteranno sulle isole Eolie assieme a parte della sua squadra e non sarà facile arrivare alla soluzione del caso. L'intera squadra sarà impegnata: Spanò - ispettore capo e braccio destro di Vanina, Lo Faro - giovane agente, Bonazzoli - ispettrice di origini bresciane, motociclista e vegana, fidanzata con Tito Macchia, il grande capo, Nunnari - sovrintendente sempre in tuta mimetica. Non manca l'aiuto del commissario in pensione Biagio Patanè. E ovviamente ci sono anche l'amica avvocata Giuly, il medico legale Adriano, Bettina - proprietaria della casa in cui vive Vanina e "soccorritrice alimentare" della vicequestore. Il pediatra Manfredi Monterreale in questo episodio fa solo una brevissima apparizione. Vi confesso che il continuo "tiramolla" di Vanina e Paolo mi sta portando a fare il tifo per Manfredi, innamorato della Guarrasi fin dal loro primo incontro. Vanina mi piace, la sua squadra pure, come scrive la Cassar Scalia anche. Se volete passarvi qualche ora di spensieratezza, "Mandorla amara" è il libro giusto. Vanina chiuse il telefono assai più distesa rispetto a quando aveva risposto. Non vedeva l'ora di tornarsene nell'isola felice della sua vita catanese, di rivedere Adriano e di buttarsi "con tutte le scarpe" nel caso complicato che si profilava all'orizzonte. Era quello che le serviva, dopo giorni di momentaneo ritorno alle indaginisulla criminalità organizzata. ★★★★☆ 🍨 mousse alla fragola scopri come valuto i libri E' in onda in questi giorni la seconda stagione della serie tv "Vanina" che pur non essendo rispettosa al cento per cento di quanto narrato nei libri, è molto godibile. Per quanto riguarda gli aspetti "gialli" è in linea, diverge un po' invece riguardo alle vicende personali dei protagonisti e un pochino anche sulle descrizioni fisiche: Vanina, interpretata da Giusy Buscemi, troppo giovane e filiforme rispetto alla Guarrasi del libro e la Bonazzoli mora anziché bionda. Anche Patanè si discosta molto da come me lo ero immaginato io. Ed infine, come promesso, breve panoramica degli episodi precedenti: In "Sabbia nera" (2018) Vanina si trova ad affrontare un caso del passato: un corpo mummificato scoperto in una villa abbandonata la costringe a scavare tra i vecchi segreti della città di Catania. In "La logica della lampara" (2019) il dottor Manfredi Monterreale e Sante Tammaro, giornalista, vedono dal mare sulla costa un uomo che trascina a fatica una grossa valigia e la getta fra gli scogli. Vanina Guarrasi riceve una chiamata anonima nella quale una donna riferisce di aver assistito all'uccisione di una ragazza avvenuta quella notte in un villino sul mare. Due fatti legati che danno il via all'indagine. In "La salita dei saponari" (2020) Vanina è alle prese con una doppia indagine: un uomo assassinato all’aeroporto di Catania e un cadavere ritrovato in un pozzo di un hotel. In "L’uomo del porto" (2021) nella grotta di un fiume sotterraneo, usata come saletta da un locale molto noto, viene ritrovato il cadavere di un uomo: Vincenzo La Barbera, professore di filosofia presso il liceo classico, uomo solitario che usava come casa una vecchia barca a vela ormeggiata nel porto ed era amatissimo dagli studenti. La soluzione del caso viene da passato. In "Il talento del cappellano" (2021) Vanina lavora su un duplice omicidio: un prete ed una dottoressa apparentemente non legati tra loro, ma ritrovati nello stesso luogo assassinati. In "La carrozza della Santa" (2022) Vanina si trova ad indagare sul ritrovamento di un uomo nell'androne del Municipio dentro una delle Carrozze del Senato. Nel frattempo, a Palermo, sembra che la cattura dell'assassino di suo padre sia vicina. "Il re del gelato" (2023) è il prequel della serie, l’indagine che precede i fatti raccontati in Sabbia nera. Vanina è appena arrivata a Catania e inizia a conoscere e farsi conoscere dalla squadra. Dovrà risolvere il caso che riguarda l'omicidio di un gelataio. In "La banda dei carusi" (2023) Vanina indaga sull'omicidio di un ragazzo che lei stessa aveva conosciuto in passato nel corso di un'indagine. In "Il castagno dei cento cavalli" (2024), Vanina affronta un delitto legato a un antico albero e a un mistero secolare. Ai piedi del Castagno dei cento cavalli, un albero secolare che cresce sulle pendici dell’Etna, due guardie forestali ritrovano il corpo di una donna - la Boscaiola - brutalmente assassinata.

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