Pochi di voi lo sanno: Il diavolo veste Prada è un libro, anzi i libri sono due, ma le trasposizioni cinematografiche - mi dicono - si discostano non poco - sopratutto la seconda - dalla trama letteraria. Io non li leggerò, mi fido di quel che mi hanno detto. E' rarissimo che io legga un romanzo dopo aver visto il film. Il contrario invece sì: prima leggo il libro, poi guardo il film e quasi sempre dico: meglio il libro.
Autrice dei due romanzi è Lauren Weisberger, scrittrice e giornalista statunitense, laureata in Letteratura Inglese che ha lavorato come assistente della direttrice di Vogue America, Anna Wintour, a cui è ispirata la figura di Miranda Priestly, direttrice di Runway.
Il diavolo veste Prada 2, uscito nelle sale italiane il 29 aprile, pare che in questi primi giorni di proiezioni abbia fatto il tutto esaurito. Io sono entrata in sala ieri sera con zero aspettative e sono uscita leggera e divertita. E ammettiamolo: un po' di leggerezza non guasta mai. Si sorride, si ride, ma qualche riflessione si fa anche.
Che fine faranno i giornali e le riviste cartacee? Saranno presto totalmente rimpiazzati da intelligenza artificiale e social? La carta sta già scomparendo a favore di magazine online da scrollare con un dito.
E quale prezzo pagano le donne per fare carriera? Anche Miranda, in un raro momento di sensibilità, confessa di essersi persa la vita delle sue gemelle. Qualche sera fa, a cena con amici, ci confrontavamo proprio sul costo della carriera per noi donne. Anche se la gestione delle incombenze domestiche e dei figli può essere delegata, le donne vivono ancora tutto con un forte senso di colpa. Cosa che, di solito, non accade agli uomini. Quanto tempo dovrà ancora passare prima che noi donne riusciamo a liberarci di queste catene?
Tornando al film, andate a vederlo!
La copertina di questo post è stata creata con l'intelligenza artificiale
Il diavolo veste Prada - Lauren Weisberger
Abiti di lusso, feste esclusive, cappuccini consegnati alla velocità della luce e richieste impossibili prima delle nove del mattino. Chi non vorrebbe lavorare nella rivista di moda più prestigiosa del mondo? A ventitré anni, con una laurea in Lettere e il sogno di diventare scrittrice, Andrea Sachs ottiene un posto da assistente nella redazione di Runway. A guidarla è la leggendaria Miranda Priestly: impeccabile, potentissima, capace di lanciare una tendenza o distruggere una carriera con un solo sguardo. Peccato che l'occasione della vita significhi notti insonni, telefonate all'alba e missioni all'apparenza impossibili. Tra tacchi vertiginosi, abiti da sogno e figuracce memorabili, Andy scoprirà che il glamour ha un prezzo, e che il mondo scintillante della moda può essere sorprendentemente spietato. Un romanzo brillante, ironico e irresistibilmente glam, diventato un fenomeno mondiale. Perché il diavolo veste Prada... ma detta anche le regole del gioco.
La vendetta veste Prada - Lauren Weisberger
Sono passati quasi dieci anni da quando Andy si è licenziata dal lavoro per cui «milioni di ragazze ucciderebbero»: assistente personale di Miranda Priestly, leggendaria direttrice di Runway e incubo tacco 12 dell'editoria mondiale. Di quell'esperienza le sono rimasti solo un po' di insonnia e l'istinto di controllare sempre chi entra in ogni stanza. Per il resto, la vita non potrebbe andare meglio. Insieme a Emily, ex rivale, ora migliore amica e socia in affari, Andy ha fondato The Plunge, una rivista di successo che detta legge tra le future spose più glamour di New York. E sta per sposare Max Harrison, affascinante rampollo di una storica dinastia dei media: brillante, innamorato, e soprattutto orgoglioso di avere accanto una donna indipendente e di successo. Cosa potrebbe andare storto? Andy sarebbe pronta a giurare che il passato è finalmente archiviato. Ma conosce bene Miranda Priestly: il diavolo veste ancora Prada... e non ama essere dimenticato.